Jó reggelt!
Sono l'unica che saluta in ungherese? Sì? E pazienza!
Mi ripeto, va'
Buongiorno!
Sono Martina -ma chiamatemi Marty, poche formalità-, altrimenti conosciuta come Alja, e sono -ma va?- la sorellina illegittima di Beth, altrimenti conosciuta come Tìa Dounas, altrimenti conosciuta come -come dimenticare?- cavalletta Cecilia.
Portate rispetto, è una cavalletta ungherese!
Beh. Ricominciamo!
Ho tredici anni e -da ieri- sono licenziata!
'Sta licenza media mi sta rincretinendo, ma vabbè.
Ho una passione folle, folle, folle per la Grecia, Antica o Moderna che sia, la Mitologia, la Storia, in particolar modo per l'Iliade, che è la mia bibbia greca e lo ripeterò fino all'ultimo.
Poi. La Russia. Russia Centrale, Occidentale, Siberiana -soprattutto siberiana- , qualsiasi parte della Russia va bene, sta di fatto che sono malata di Guerra e Pace e della Russia in sé.
E poi ci sono i Paesi Slavi, che sono l'altra mia passione.
I Paesi Slavi e l'Ungheria, ché mi son divorata I ragazzi della via Paal per una mezza dozzina di volte.
I Beatles, che sono i miei angeli. Soprattutto George, George, George.
George Harrison, che appena sento il suo nome (o semplicemente George, diciamocelo) un sorriso ebete mi spunta come un fungo prugnolo, e poi chi me lo leva più?
A questo proposito, specifico che il fatto che il protagonista della mia originale su EFP, Sic Volvere Parcas (pubblicità subliminale!), un brigante filosofo spartano e miope come pochi altri, si chiami proprio George è uno splendido caso.
Veramente lui si chiamerebbe Brian George, e qui entra in scena anche il chitarrista dei Rolling Stones, Brian Jones, appunto.
Anche per i Rolling Stones ho una discreta adorazione, ma mica s'è capito, no?
Stravedo per Notre Dame de Paris -sia il libro che l'opera di Cocciante, chiaro- e per Victor Hugo e Riccardo Cocciante in generale.
Io Victor lo chiamo Vic o Vicky ed è il mio mentore, il mio consigliere personale ed il mio maestro di vita, punto.
Beh, poi amo la letteratura in generale. Di tutto il mondo, s'intende, sebbene straveda per quella greca e russa.
Di cantanti italiani...beh, mi piace tanto Baglioni, la Mannoia, Cocciante, appunto, De Andrè, Battisti, i Dik Dik, i Nomadi, Giorgia e tanti altri, anche se in testa ci sono sempre gli inglesini, i Favolosi di Liverpool e quegli altri mezzi delinquenti di Dartford (vabbè, di Dartford sono solo Mick e Keith, ma pure gli Stones sono inglesi, dai).
Harry Potter mi piace, sì, ma devo ancora finire gli ultimi tre libri (due e mezzo, diciamo), come ho promesso alla cavalletta (pardon, Beth-Ceci)...uhm, soprattutto i Malandrini, le sorelle Black (colpa di Beth!) e Fred e George Weasley (se ho sottolineato il secondo nome è un caso, sempre un caso).
In teoria avrei promesso alla sorella di scrivere una fic nel fandom, non so bene quando lo farò, ma mi piacerebbe scrivere qualcosa su Beauxbatons e Durmstrang, soprattutto su quest'ultimo, che un istituto slavo e dove ci sono gli slavi ci sono anch'io, ma questo già lo sapevamo.
Oppure sui Malandrini, ma ancora non lo so.
Ma potrei infilarci un George, un Ettore, un Aiace, un Kutuzov, un Nikolaj Rostov, un Clopin Trouillefou o un Jehan Frollo, un greco o uno slavo in qualsiasi momento, quindi siete avvisate.
Sappiate solo che ho gusti particolarmente ribelli, una mentalità spiccatamente anticonformista (fin troppo, ecco), una passione esagerata per la Rivoluzione e un odio assoluto per le porte che cigolano, come sta facendo in questo momento quella della mia camera.
Argh!
Nutro un odio profondo e sentito per i LC (Luoghi Comuni): li immagino come tanti piccoli mostriciattoli verdi, panciuti e appiccicosi che saltellano nelle storie che infettano come smarties maligni.
I'm a nonconformist, nei limiti del possibile, yeah.
Ah, e sono una delle persone meno modeste di questo mondo, quindi tendenzialmente insopportabile, ma cerco di regolarmi.
Spesso sono il monumento della timidezza, in altri casi un Flagellum Dei e quando scrivo, puntualmente, sono logorroica.
Sono la dea del disordine, o quasi. A me piace.
Tutti i miei libri hanno le orecchie, ma anch'io le ho (tante grazie!), quindi non ci vedo tutto il male che ci vedono gli altri, in genere.
E leggo tanto, troppo. E scrivo uguale. Oltre i 70 capitoli di sicuro.
Mi piace troppo e se non divento scrittrice, giornalista, grecista e quant'altro vado a spacciare mentine a Copenaghen o caramelle al pompelmo rosa a Bombay.
Sure.
Che altro dire, ho parlato tanto, troppo, quindi vi saluto.
Solo una raccomandazione, eh! Non date ascolto alla sorella, che sebbene dica di aver perso cosucce come l'intelligenza o l'autocontrollo, in realtà non ce le ha mai avute.
Però le voglio bene lo stesso!
Grazie per l'attenzione, barátok nézők (dall'ungherese: amici spettatori).
Marty, Alja o come volete voi ;)
1 commento:
Hai tredici anni, come me.
Leggi troppo e scrivi troppo. Ti piace Victor Hugo. Hai letto Harry Potter. E...
Ragazza mia, io ti adoro!*O*
*Si inchina davanti alla sorella di Beth.*
Mi stai simpatica, sai?ù.ù
Quando prendo una persona in simpatia, quella ci rimane. Benvenuta nel blog! *Regala Cioccorane di benvenuto.*
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