mercoledì 13 luglio 2011

Le Cronache di Roxanne Potter : Prima puntata.

Non mi è mai capitato di voler appuntare il resoconto di una giornata come in un diario, ma questa volta voglio farlo. Dunque, vi presento... *Musichetta.*

Le Cronache di Roxanne Potter!
Prima puntata : Avventura a Isernia.

So che non ve ne frega niente, ma vi racconto la mia giornata di oggi.
Oh Mon Dieu, che giornata.
Sono dovuta andare a Isernia con mia madre, sapete, per iscrivermi al liceo classico. Indovinate a che ora dovevo alzarmi? Alle sei.
Beh, per me non ci sono stati problemi. Sono rimasta sveglia tutta la notte, un po' sonnecchiando e un po' iniziando la stesura del prossimo capitolo della mia Long su un bloc-notes. (Con l'intenzione, naturalmente, di ricopiare tutto al pc con i dovuti miglioramenti.)
Scrivi e scrivi, sonnecchia e sonnecchia, arrivano le sei. Mia madre è incavolata per un litigio della sera prima, però perde il suo malumore quando saliamo sull'autobus diretto a Isernia.
Beh, quella mattina avevo mangiato una merendina, anche se so benissimo di soffrire il mal d'auto, e nonostante mia madre mi stesse rimproverando perché avrei vomitato.
Durante il tragitto, mi sono sentita male.
Caldo.
Giramenti di testa.
Nausea acuta.
Ho vomitato.ç_ç
Ed è stato brutto, gente. Il pavimento davanti al sedile era imbrattato di vomito. Pensate che ho anche macchiato gran parte del pantalone che indossavo, essì.
Quando sono scesa a Isernia, sono andata in giro con il pantalone sporco di vomito. Tanto si era seccato. Sembravano schizzi!
In ogni caso, non avevo un ricambio e così ho fatto di tutto con quella tuta sporca.xD
Che giornata. .-.
Cioè, ci dirigiamo al liceo, e davanti a me si staglia un edificio bellissimo.*O*
Semplice, ma circondato da un giardino magnifico, con tanta erba, arbusti, ma soprattutto fiori coloratissimi, e un bel viale. Me ne innamoro a prima vista. Questa sarà la mia scuola!, penso.
La scuola è chiusa. Pazienza, mi dico, tra poco aprirà, in fondo è presto, e faremo l'iscrizione. Mia madre chiede informazioni a una donna. E lei dice che... la sede del ginnasio è stata spostata. Per il terremoto. Quell'edificio è inutilizzato.
Me : ... ... ...
Troppo bello per essere vero.çOç
Per trovare la nuova sede del liceo... beh, è stata un'impresa! Insomma, andiamo chiedendo ovunque : dove si trova questo posto, come ci si arriva, c'è l'autobus, a che ora passa?
Nessuno ha informazioni chiare. Alla fine, ci dicono dove andare, percorriamo la strada, troviamo questo cavolo di liceo.
Devo dire che non è una brutta scura, mi piace l'esterno, anche se non particolarmente verde. Insomma, facciamo l'iscrizione e ce ne andiamo, facciamo un giro per Isernia. Andiamo alla libreria del centro commerciale e io faccio l'ennesima pazzia : compro un libro, anche se ne ho tre in lettura e un altro da iniziare, chilometrico, per di più. (L'Ombra del Vento. Lo voglio iniziare subito.ç.ç)
Intanto, andiamo in giro in generale, e fa un caldo dell'Ungaro Spinato! Ma fa caldo, proprio caldo. Dobbiamo aspettare che arrivi l'autobus per Castel di Sangro, alle due. Dato che abbiamo ore davanti a noi, io e mia madre andiamo in pizzeria, e così passa una mezz'ora. E andiamo anche dalla zia di mia madre, a fare una visita, così passa un altro po' di tempo.
E poi, altri giri, camminate, caldo, caldo. Per fortuna mi ero portata un libro, il De Profundis. In certi momenti ci fermavamo, io mi sedevo all'ombra e leggevo. Uh, ho pure comprato un giornale che parla dei retroscena dei film di Harry Potter, compreso l'ultimo.*-*
E poi... un biglietto Gratta e Vinci. Abbiamo fatto Sette Qualcosa, il che voleva dire : avete vinto tutti i premi! La somma di tutti i premi era di quattrocentocinquanta euro, poi si scopre che quella vincita si riferiva solo a una certa parte del biglietto, e quindi abbiamo vinto... cinquanta euro. .-.
Meglio di niente. .-.
Dobbiamo aspettare l'autobus. E passa più di un'ora, fortuna che avevo il mio libro!
Non immaginate il caldo, il caldo terribile e soffocante.ç__ç
Ci siamo sistemate alla fermata degli autobus e ogni volta che ne arrivava uno io dicevo : Vediamo se è quello che porta a Castel di Sangro!
E nessuno lo era. Io ero stanca e accaldata, ho iniziato a imprecare contro i Babbani e la loro inefficienza. Eggià.ù.ù
Finalmente arriva l'autobus, ed è come un miracolo. Mi fiondo su, vado nel sedile in fondo e mi accorgo che a terra ci sono ancora le tracce del vomito.xD
Il viaggio per fortuna è tranquillo. Io ho caldo e anche un po' di mal di testa, ma non vomito.
Il problema è quando torniamo a Castel di Sangro, e sono passate ben nove ore dalla nostra partenza. Io barcollo sotto il sole, mi sento svenire sul serio, il caldo è orribile e mi soffoca.ç_ç
No, non sono svenuta, non preoccupatevi. (Lo so che vi auguravate il contrario.u_u)
Solo che mi sentivo davvero male, faceva troppo caldo. E quando sono tornata a casa... ho indossato il mio amato e leggerissimo pigiama e ho bevuto, ho bevuto tanto.
E ora mi sono buttata su internet da qualche oretta. Oh, non immaginate che giornata infernale! Per il caldo, eh?
Beh, questa è la storia della mia giornata.
So che non ve ne frega, ma questa mattina non facevo che pensare : Ehi, ci uscirebbe una bella storia sul blog! Un racconto di cosa mi è successo oggi e di tutte le mie peripezie!
Che dire? Qui è finita la prima puntata delle Cronache di Roxanne Potter. State pronti a leggerne altre.
*Va via con aria minacciosa e sadica.*

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